Vino biodinamico

Vino biodinamico

vino biodinamico

vino biodinamico

Se parlare di vino biologico, è stato relativamente semplice, molto più complesso è parlare di vino biodinamico, l’agricoltura biodinamica infatti è ancora meno codificata, del resto è stata elaborata da un filosofo più che da un agronomo, Rudolf Steiner, che si può dire ne sia l’inventore. È un tipo di agricoltura e di elaborazione del vino, che ad un occhio esterno può apparire più magico che scientifico, parte infatti da una visione olistica, della terra e pur seguendo i dettami dell’agricoltura biologica, né elabora, e tal volta “estremizza” alcuni concetti, in particolare chi segue la biodinamica, unisce nell’agricoltura concetti che hanno una base scientifica certa, a concetti senza evidenze scientifiche, ad esempio le dosi omeopatiche di alcune sostanze, e seguire le fasi lunari.

I preparati che vengono usati nell’agricoltura biodinamica, sono sostanzialmente volti a prevenire le malattie, l’impoverimento del terreno, e l’attacco da parte di insetti infestanti, sono ovviamente esclusi totalmente composti chimici, il tutto volto a mantenere un equilibrio “energetico”, tra uomo, ambiente, e natura, tendenzialmente in un ciclo chiuso, ogni composto usato è prodotto dall’azienda stessa, ed è quasi bandito anche l’uso di mezzi meccanici, che tuttavia non sono del tutto esclusi.
Alcuni coltivatori biodinamici, ritengono l’agricoltura biologica, un agricoltura convenzionale più naturale, perché comunque nell’agricoltura biologica, ci sono apporti esterni al terreno, che pur naturali, non derivano da cicli chiusi, e non provengono direttamente dall’azienda, si potrebbe dire che la biodinamica, sia un ciclo continuo e chiuso, che è autosufficiente, ogni azienda biodinamica basta a se stessa.

Il Vino Biodinamico.

Vino Biodinamico – Sistema Solare.Come già detto per il vino biologico, anche per il vino biodinamico, si applicano gli stessi concetti dell’agricoltura, quindi non vengono aggiunti lieviti esterni in questo caso, si vendemmia e si pressa l’uva nel momento di naturale maturazione, non viene usata solforosa, anche se in teoria è possibile farlo, tutti i lieviti usati sono “autoctoni”, e provengono dall’uva stessa, anche nella vinificazione, in tutto il suo processo, vengono seguite le “energie” cosmiche, e vengono tenute in considerazione le fasi lunari, come quelle planetarie.

Anche in questo caso, vale quello che ho già detto sul vino biologico, non è detto che il vino biodinamico sia migliore qualitativamente di quello “tradizionale”, o convenzionale che dir si voglia, se la scelta è basata su un concetto filosofico, etico, o morale, nessuno ha nulla da dire, ma sul gusto, e sulla qualità oggettiva, molto si potrebbe dire, personalmente ritengo che tutto dipenda da chi è il produttore, ci sono ottimi vini biodinamici, come Vinudilice,  come ci possono essere biodinamici che è meglio lasciare nella cantina che lo produce, ma questo sia chiaro vale per qualsiasi vino, quello che conta è il rispetto, della natura certo, ma anche dei disciplinari, e dei gusti del consumatore, non si può mai dire che un tipo di agricoltura dona prodotti migliori di un altra in senso assoluto.


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Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
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