Vendemmia peggiore dal 1947.

Vendemmia peggiore dal 1947

Fonte principale: In arrivo la vendemmia peggiore dal Dopoguerra – Il Sole 24 ORE

Prima il gelo, poi la siccità, hanno determinato un calo di circa il 24% della produzione, condizioni simili, si erano verificate nel 1947.
Questa è la previsione di Assoenoligi, un calo del 24% rispetto alla produzione di ettolitri di vino del 2016.
Ancora incerta è invece la qualità del vino, molta uva è ancora sui filari, ma da quanto emerge dalle ispezioni, la qualità delle uve sembra essere ottima.
Ogni regione, naturalmente è un caso a se, ma la produzione è bassa ovunque, i grappoli si presentano disidratati, ed il contenuto zuccherino aumentato.
Una situazione sicuramente anomala non solo per l’Italia, anche la Francia infatti registra cali simili.

Riccardo Cottarella
Assoenologi:
“il gran caldo  e i venti di scirocco in molti casi non hanno favorito la maturazione ma hanno contribuito a disidratare i grappoli che si presentano con elevate acidità e contenuto di zuccheri. Due componenti che di solito sono alternative e raramente si presentano insieme.”

Il calo previsto della produzione:

Lazio -40%
Umbria -40%
Sicialia -35%
Toscana -30%
puglia -30%
Abruzzo -30%
Marche -25%
Lombardia -25%
Emilia romagna -20%
Piemonte -15%
Friuli Venezia Giulua -15%
Veneto -15%
Trentino alto adige -10%
Campania +5%

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Sono un enofilo, un appassionato, non un sommelier, o altro, mi documento, mi interesso, mi guardo intorno. Su questo blog curo solo le notizie, ovvero la piccola rassegna stampa. Rilancio notizie da altri siti, ed occasionalmente sintetizzo e riscrivo nel news.
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