Sauternes. Chateau Lange Reglat

bicchiere sauternes

bicchiere sauternes

I Sauternes sono tra i vini più sontuosi al mondo, il loro aroma, è avvolgente e intrigante, al gusto è pieno e deciso, è decisamente un nettare per il palato che difficilmente lascia indifferenti, la zona di produzione è a Sauternes sulla Garonna, zona nota anche per i Bordeaux, qui vengono lavorate le uve con cui è prodotto il vino sono il Muscadelle, Sèmillon, e Sauvignon Blanc, che una volta “attaccati” dalla Botritis Cinerea (a dire il vero è il Sèmillon quello che va meglio a nozze con la nobile muffa) donano questo prodotto unico al mondo, con una logevità rara, ed una grazia che con gli anni può solo aumentare, del resto quella che potrebbe essere una sciagura, ovvero l’uva che ammufisce, diventa un pregio, quello che ci insegnano i maestri Zen nel trasformare il veleno in medicina.

Botrytis cinerea

Botrytis cinerea

Come accennato la riva sinistra della Garonna non lascia indifferenti, anche se qui siamo a 50km a sud di Bordeaux, e tutto il resto si gioca invece a pochi chilometri di distanza dalla cittadina, che dona il nome al grande vino.
Qui le vendemmie sono solo manuali, e l’attenzione a quel che rimane dei grappoli è altissima, il terreno fatto di di ciottoli alluvinali, e argilla-calcarea, questo insieme al clima atlantico scarsamente ventoso, dona il carattere al vino.

Sauternes. Chateau Lange Reglat

Sauternes

Chateau Lange Reglat

Giallo ambrato con qualche riflesso d’orato, molto luminoso che ricorda le albe sul mare, al naso risulta intenso ed ampio,  con decisi aromi di idrocarburi, molto fini, erbe aromatiche fresche come la maggiorana, ed una sottostante menta, la frutta arriva con pizzico di ritardo, ma si lascia sentire ed avvolge con i sentori dei frutti gialli ben maturi, che vanno a sfiorare la confettura appena fatta, o la frutta mostardata, c’è infatti anche una leggera, ma interessante, nota  sui toni della senape fresca, il floreale è invece un po’ nascosto ma presente, in particolare ad una profonda olfazione si sentono i fiori di gelsomino e rosa anche se in modo tenue, al gusto risulta subito equilibrato, la sapidità e la morbidezza sono perfettamente in equilibrio, è quindi un vino morbido abbastanza clado, fresco, e sapido, con ampia persistenza un vino di indubbia qualità.

Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
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