Prosecco. DOCG e DOC Interegionali

Prosecco
prosecco zona produzione

Prosecco zone di produzione

Il Prosecco è un vino DOCG o DOC interegionale, prodotto sia in Veneto che in Friuli Venezia Giulia.
Il DOCG viene prodotto solo in alcune zone del Veneto.
È diventato negli ultimi anni uno dei vini più bevuti e più esportati nel mondo.
In Veneto in particolare il prosecco ha avuto un espansione così ampia, da essere prodotto su una grande vastità di terreni, e l’uva con cui è prodotto, la Glera, ha preso il posto di altri vitigni.Il Prosecco come accennato è diviso tra due regioni.
Le  denominazioni, sono tre, due DOCG e una DOC, a sua volta la DOC ha due possibili zone.
Sono qui elencate soltanto le caratteristiche generali prese dai rispettivi disciplinari, senza entrare nel merito delle degustazioni.
Per una sintesi generica sui prosecco vedi il video:

Prosecco DOCG 1:

Logo consorzio conegliano valdobiaddene

Logo del Consorzio

Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, è disciplinata dal presente disciplinare di produzione, è stata istituita nel 2009 e l’ultima revisione risale al 2014.
In etichetta possono essere riportate le menzioni: “Frizzante”, “Spumante” accompagnato dalla menzione “superiore”.
La menzione “Superiore di Cartizze” è riservata allo spumante prodotto nella tradizionale sottozona.

Le uve devono essere prodotte nelle zone collinari dei comuni di: Conegliano, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Follina, Miane, Vidor, Valdobbiadene.
Deve esse prodotto con un minimo del 85% di uve Glera.
Sono ammesse un massimo del 15% delle seguenti uve, Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera e Glera lunga.
Per la sottozona Cartizze, le uve devono provenire dalla frazione di San Pietro di Bardozza, nel comune di Valdobbiadene, ed in particolare da una zona (Cru), di circa 100h.
Per il Cartizze possono essere usate anche le seguenti uve, Pinot bianco, Pinot nero, Pinot grigio e Chardonnay.

La vinificazione delle uve, può essere effettuata nei comuni su citati, anche al di fuori delle zone delimitate per la produzione delle uve. Per il Cartizze, la vinificazione può avvenire solo nel comune di Valdobbiadene.
L’elaborazione del vino per la presa di spuma può essere effettuata nell’intera provincia di Treviso.
La resa massima dell’uva in vino non deve superare il 70%.

Prosecco DOCG 2:

Colli Asolani o Asolo. È disciplinato dal presente disciplinare, la DOCG è stata istituita nel 2009 con ultima modifica del 2014.
Le uve possono provenire dagli interi territori comunali di:
Castelcucco, Cornuda e Monfumo.
E parte del territorio dei comuni di: Asolo, Caerano S. Marco, Cavaso del Tomba, Crocetta del Montello, Fonte, Giavera del Montello, Maser, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno, S. Zenone degli Ezzelini e Volpago del Montello.

 L’uvaggio consentito è la Glera minimo 85%.
Sono ammesse inoltre un massimo del 15% delle seguenti uve, Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera, Glera lunga.
Per la versione spumante sono inoltre ammessi, Pinot bianco, Pinot nero, Pinot grigio e Chardonnay.
La vinificazione deve avvenire nelle zone di produzione.
Sono ammesse alcune operazioni di vinificazione in altre zone regolamentate dal disciplinare.
La presa di spuma, la chiarificazione, e l’imbottigliamento possono essere effettuate nell’intera provincia di Treviso.
la resa massima dell’uva in vino non deve superare il 70%

Prosecco DOC.

prosecco doc

Logo consorzio prosecco DOC

La DOC Prosecco è stata istituita nel 2009, e l’ultima revisione è del 2014, disciplinato dal presente disciplinare.
Può essere prodotto nelle province di: Belluno, Gorizia, Padova, Pordenone, Treviso, Trieste, Udine, Venezia e Vicenza.

In etichetta sono ammessi i riferimenti alle province di Trieste e di Treviso, solo se le uve e la vinificazione avviene totalmente nelle province.
Per la produzione è previsto l’uso di uva Glera nella misura minima del 85% .
Sono ammessi nella misura massima del 15% da soli o insieme le uve, Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera, Glera lunga, Chardonnay, i tre tipi di Pinot purché vinificati in bianco.

Tutte le operazioni di vinificazione devono essere effettuate, nei su citati comuni, compreso l’imbottigliamento e confezionamento.
Ammesse operazioni nei comuni confinanti a quelli disciplinati, sono ammesse altre zone, ma devono essere autorizzate dalle regione e dal ministero.
La resa massima dell’uva in vino è del 70%.


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Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
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