Primitivo di Manduria dolce naturale

Primitivo di Manduria dolce naturale
primitivo di manduria dolce naturale

Primitivo di Manduria dolce naturale

Il Primitivo di Manduria Doce naturale DOCG è un vino a denominazione della regione Puglia.È regolamentata dal presente disciplinare, come DOC è stata istituita nel 1974, è passata DOCG nel 2011

Principali caratteristiche.

Il Primitivo di Manduria Dolce Naturale, può essere prodotto solo con uva Primitivo (detta anche Zinfaldel).
Comprende in tutto o in parte i terreni, ricadenti nei comuni delle provincie di Taranto e Brindisi.
Per i nuovi impianti, i ceppi per ettaro, non devo essere inferiori a 3.500.
Sono ammesse gli allevamenti ad alberello pugliese, guyot e cordone speronato, ma devono garantire un altezza del capo a frutto non superiore ad un metro di altezza.
Sono vietate tutte le pratiche di forzatura, ma è ammessa l’irrigazione di soccorso.
È ammesso l’utilizzo solo delle uve di prima fruttificazione, sono vietate le uve provenienti dalle femminelle.
La resa massima per ettaro è di 7 tonnellate.
Se la produzione non supera il 20% dei limiti stabiliti, questa può essere riportata entro i limiti mediante cernita.
La regione Puglia, in annate particolari, sentiti le associazioni può con decreto ridurre la resa massima.

Vinificazione.

Le operazioni devono avvenire nella stessa zona di produzione delle uve.
Le operazioni di appassimento, possono avvenire in pianta, su graticci, o in cassette, sia all’aperto che in locali appositi, sono ammesse anche forme di appassimento, con riscaldamento e controllo dell’umidità.
È vietato l’arricchimento sia dei mosti che dei vini, e sono ammesse le pratiche tradizionali, leali e costanti.
La resa massima dell’uva in vino è del 60%, pari a 42 ettolitri ad ettaro, se viene superato tale limite, decade il diritto all’uso della denominazione.
Il vino può essere messo in commercio dal primo di giugno dell’anno successivo alla produzione delle uve.

Caratteristiche al consumo, dal disciplinare.

Colore: rosso intenso, con sfumature tendenti al granato.
Odore: ampio, complesso, talvolta con sentore di prugna.
Sapore: dolce, vellutato, caratteristico.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 16,00% vol di cui effettivo 13,00% vol.
Acidità totale minima: 5,0 g/l.
Estratto non rid
uttore minimo: 30,0 g/l. Il residuo zuccherino non deve essere inferiore a 50,0 g/l.


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Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
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