Olio Montigiani extravergine d’oliva deciso. Tutta la Toscana nell’olio

Olio Montigiani, un ottimo extravergine toscano.

olio montigiani, evo, olio extravergine, olio toscano

Logo Montigiani, olio extravergine

Ci sono tanti modi di approcciarsi all’olio extravergine di oliva, ci sono anche tante filosofie di produzione.
Oggi ho degustato, questo olio, che mi ha davvero entusiasmato, e portato ai ricordi di bambino.

L’azienda, si trova a Reggiello (FI), in località Pietrapiana, qui si trova il cuore dell’olio toscano, perché l’olio è prodotto prima di tutto con e per cuore, non solo in senso figurato.
L’azienda di Montigiani, -visita il sito- vive la terra più che lavorarla, la ama, e la coltiva con devozione.

Questo è subito evidente, non solo dal primo sorso di olio degustato, ma anche viaggiando sul sito aziendale.

L’amare il proprio lavoro, che purtroppo è un privilegio di pochi, costituisce la migliore approssimazione alla felicità sulla terra
Primo Levi.
La frase la troviamo ad incipit della descrizione dell’azienda sul loro sito.

olio montigiani evo deciso

Quello di Alberto Montigiani è vero amore, e lo esercita a pieno curando ogni dettaglio, dalla terra alla tavola, senza retorica, e senza presunzione.
Sono tanti i produttori di EVO, che lo fanno, e per ognuno di loro è giusto spendere parole di elogio, che non sono piaggeria.
Produrre olio extravergine, sopratutto in terra Toscana, non è semplice, una terra dove i dilettanti sovrastano i veri produttori, che si trovano a dover combattere, anche con i produttori industriali.

Fare EVO oggi, con una concorrenza nella GDO, che è spietata è davvero per pochi, tuttavia c’è chi ancora si spende e spende energie per portare la qualità in tavola.

L’importanza di un EVO, artigianali

La battaglia dei prezzi, e la lotta al risparmio, ha portato drasticamente in basso la qualità, dell’olio extravergine che troviamo sul mercato.
Quindi se vogliamo guardare alla qualità, non possiamo guardare al prezzo.
A dire il vero, non conosco il prezzo di quest’olio, che mi è stato donato (non dall’azienda ma da amici), ma il prezzo, quando parliamo di gusto e salute è decisamente secondario.

Sono certo che, coltivare la terra, seguire tutte le fasi vegetative, la raccolta, e la spremitura, non abbia prezzo.
È la qualità che fa il valore, dell’oro verde, che sempre più raramente si riesce a trovare, ma che sempre più acquista valore, per chi lo sa apprezzare.
Alberto Montigiani per il suo EVO, segue personalmente ogni fase, compreso l’imbottigliamento, che non è secondario, sopratutto per la conservazione.
Tra i difetti che spesso troviamo nell’olio, ci sono proprio quelli di conservazione approssimativa.

L’olio, ed il particolare l’olio toscano, non è solo gusto, non è solo identità, ma è anche salute.
Questo aspetto non secondario, trova riscontro anche nelle note tecniche che metto a piè di pagina.

Nel frattempo andiamo a degustare. L’olio toscano con la sua decisa identità.

olio montigiani, olio toscano, evo, olio extravergine

Olio Montigiani deciso.

-La degustazione è avvenuta a fine novembre 2017.-

Parto dall’aspetto, che tecnicamente non ha alcun valore, ma che come sommelier dell’olio, è giusto tenere in considerazione.
L’olio si presenta limpido, di un intenso verde che tende allo smeraldo, luminoso e brillante.

profumo intenso e fine, spiccata la nota erbacea, con un sottostante floreale, ed un gradevole fruttato.
In particolare è evidente la foglia di carciofo, ed una leggera nota ti asparago.
La nota floreale, è ancora acerba e si evince solo scaldando leggermente l’olio, probabilmente emergerà con il tempo.
Il fruttato ricorda prevalentemente l’oliva, ma è perccettibile, un gradevole profumo di mela verde.

-Le foto sono state fatte, una con luce naturale, una con luce artificiale, ma non rendono del tutto giustizia al vero colore dell’olio.-

Olio Montigiani, olio toscano.

Al gusto, è tipicamente toscano, ha tutte quelle caratteristiche, che ci si aspetta di trovare in questo tipo di olio.
Amaricante e piccante, fanno da padrone, entrambe richiamano e sono in perfetta sintonia con il suo profumo.
Non sono percettibili né la dolcezza, né l’astringenza, due aspetti questi, che raramente sono presenti in questa tipologia di olio.

La sua viscosità e le sensazioni tattili in bocca, completano la piacevole degustazione.

È un olio molto strutturato, con una lunga e piacevole persistenza, che lascia in bocca un gradevole amaricante, e la classica piccantezza in gola.

Da abbinare con carni rosse alla griglia,  con una battuta di chianina, accompagnata da carpaccio di carciofi, o con una classica ribollita con il suo “cipollotto” crudo.
Il produttore lo consiglia anche con zuppe di pesce, io lo immagino su piatti di pesce saporiti.

Alcune note tecniche.

Cultivar:
Blend costituito dal 35 % di Leccino (raccolta precoce)  30% Frantoio 25% Moraiolo il restante 10% Pendolino.

Impianti:
Tutti gli oliveti sono ad un’altezza che varia da 400 mt slm ad 550 mt slm.

Analisi chimiche, per i tre prodotti “Deciso”, “Delicato”, “Biologico”:

Biofenoli:
Delicato 608 mg/kg.
Deciso 666 mg/kg.
Biologico 703 mg/kg.

Acido Oleico:
Delicato 0,19%
Deciso 0.19%
Biologico 0,21%

In particolare questi dati, sono importanti dal punto di vista della salute, solitamente questi valori negli oli comuni si attestano introno ai 400 mg/Kg, sono un importante elemento per combattere l’invecchiamento cellulare.


Leggi anche Olio extravergine d’oliva igp Toscano.

Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
Questa voce è stata pubblicata in articoli vari, Olio extravegine. Contrassegna il permalink.