Moscanto Scanzo DOCG

Moscato di Scanzo

moscato di scanzo

Moscato di Scanzo, Logo del consorzio

Il Moscato di Scanzo, non è una DOCG usuale, è non solo una rarità, ma anche una vera eccellenza unica nel suo genere, è prodotto nel solo comune di Scanzorosciate in provincia di Bergamo, con un vitigno autoctono, “Moscato Di Scanzo” appunto, viene coltivato su una superficie di solo 31 ettari, facendo del Moscato di Scanzo la DOCG più piccola d’Italia, la vendemmi avviene tra fine settembre e metà ottobre, quindi le uve posto in appassimento per almeno 21 giorni, dopo la pressatura seguono 2 anni in vasche d’acciaio .

Il terreno su cui crescono le viti è detto “sass di luna” una formazione marmosa, che grazie al microclima della zona, si sgretola accogliendo le viti, su un terreno poco idrato, e di grande mineralità.
L’uva qui trova delle peculiarità uniche, che unite al processo produttivo donano un nettare del tutto unico nel suo genere.

È tutelato dal Consorzio del Moscato di Scanzo.

Moscato di Scanzo Pagnoncelli

moscato di scanzo degustazione

Degustazione Moscato di Scanzo Pagnoncelli

Tra i tanti, ho avuto modo di degustare il Moscato Di Scanzo Pagnoncelli.
Il Moscato di Scanzo è la DOCG più piccola d’Italia, quello di Pagnoncelli è la più piccola all’interno del consorzio.
Da 50 anni la famiglia si dedica a questa passione unica, per donare ai pochi un piacere intenso ed unico.

Già versarlo nel bicchiere da un emozione, un vino denso, e cremoso, di un intenso marrone con riflessi mattone, un colore che porta subito a pensare alla sua grande struttura.
Al naso non stanca mai, ad ogni singola aspirazione offre nuove note.
Gli aromi, vanno dallo speziato all’etereo, dal fruttato al floreale, dalle erbe aromatiche al minerale, insomma un vero serbatoio di aromi, che possono sfiorare l’idrocarburo e la resina.
Al gusto è pieno e ricco di corpo, stimola la salivazione, ma al contempo la integra con la morbidezza.
In un perfetto equilibrio gustativo, che persiste per alcuni minuti, i sentori retronasali sono coerenti con l’esame olfattivo.

Una perla rara davvero.

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moscato di scanzo

Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
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