Marsala DOC.

Marsala

Zona di produzione del Marsala

Il Marsala (o Vino Marsala, o Vino di Marsala), è un vino liquoroso DOC, prodotto nella provincia di Trapani (esclusi i comuni di Alcamo, Favignana, Pantelleria).
Come meglio descritto nel disciplinare.

Il disciplinare prevede delle indicazioni aggiuntive, e delle tipologie ben disciplinate e sancite dallo stesso, il tenore alcolico in base alla tipologia può variare dai 17,5% ai 18%, quello invece che fa la differenza è l’invecchiamento minimo e la tipologia di invecchiamento che va dai 12 mesi del Fine ai 10 anni del Soleras Stravecchio, è quindi decisamente complesso parlare dei Marsala in modo generico.

Un po’ di storia o di leggenda.
Quando si parla di storia di un vino, si deve sempre fare attenzione, infatti sarebbe più opportuno, dire che sono le storie che si raccontano e si tramandano sul vino, il Marsala era un vino molto diverso, anche se, presumibilmente già dolce e strutturato, fu un commerciante inglese, John Woodhouse, che si innamorò di questo vino, e per favorirne il trasporto e la conservazione, lo addizionò con dell’alcool, per spedirlo in Inghilterra, il vino così ottenuto era infatti molto simile ai Madera, che era molto gradito in Inghilterra.

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Marsala un bicchiere al tramoneto

Questo è quanto ci raccontano, prove di questa storia per ora non sono state trovate, ma è comunque certo che nella metà del ‘700 il Marsala era esportato in Inghilterra, quindi chi siano i protagonisti di questa storia ha importanza relativa.
Il Marsala dopo questo periodo glorioso, ha conosciuto momenti oscuri, del resto nell’immaginario dei 40enni ancora oggi, il Marsala è buono solo per lo zabaione, e non come vino da meditazione, o grande vino fortificato, la causa è da imputare, anche a chi ha fatto del Marsala un mero commercio, senza guardare la qualità, è solo dopo l’entrata in vigore del disciplinare che il Marsala ha trova nuova gloria, e certamente nuova qualità e continuità di produzione.
Per fare un confronto Porto e Sherry si sono dati un disciplinare fin dal 1800, per il M. si deve attendere il 1969,  qualcuno sperava, che la regolamentazione migliorasse la qualità, ma invece questa prima regolamentazione, riuscì a peggiorare una situazione già inaccettabile, autorizzando zone diverse da quelle tradizionali, e i Marsala aromatizzati, dall’uovo alla mandorla, creando non solo confusione, ma anche scarsa qualità, è invece grazie al disciplinare del 1986, che si trova la tradizione e la qualità di questo grande vino.

Uvaggi ammessi.

  • M. Oro e Ambra: «Grillo» e/o «Catarratto» (tutte le varietà e tutti i cloni), e/o «Ansonica» (detto localmente «Inzollia»), e/o «Damaschino ».
  • M. Rubino: «Perricone» (localmente chiamato «Pignatello») e/o «Calabrese» (localmente chiamato «Nero d’Avola») e/o «Nerello Mascalese»

 

Caratteristiche:
Dal disciplinare di produzione.

  •  M. Fine: gradazione alcolica non inferiore al 17% per distillazione; estratto secco netto (metodo indiretto) minimo 18 gr/l; acidità fissa (espressa in acido tartarico) minimo 3,50 gr/l; acidità volatile (espressa in acido acetico) non superiore a 0,90 gr/l; invecchiamento minimo di un anno.

  • M. Superiore: gradazione alcolica non inferiore al 18% per distillazione; estratto secco netto (metodo indiretto) minimo 18 gr/l; acidità fissa (espressa in acido tartarico) minimo 3,50 gr/l; acidità volatile (espressa in acido acetico) non superiore a 1 gr/l; invecchiamento minimo di due anni.

  •  M. Superiore Riserva: tutte le caratteristiche del Marsala Superiore ma con: invecchiamento minimo di quattro anni; acidità volatile (espressa in acido acetico) non superiore a 1,3 gr/l.

  • M. Vergine o Soleras: gradazione alcolica non inferiore al 18% per distillazione; gradazione in Zuccheri naturali inferiore al 4%; estratto secco (metodo indiretto) minimo 22 gr/l; acidità fissa (espressa in acido tartarico) non inferiore a 350 gr/l; acidità volatile (espressa in acido acetico) non superiore a 1,3 gr/l; invecchiamento minimo cinque anni.

  • M. Vergine Stravecchio o Riserva: le stesse caratteristiche del M. Vergine ma con: invecchiamento minimo di 10 anni.

Marsala

 

Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
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