Franciacorta DOCG

Franciacorta DOCG
Franciacorta zone di produzione.

Franciacorta DOCG, Mappa delle zone di produzione

Il Franciacorta è un vino DOCG approvato come DOC nel 1967, e modificato l’ultima volta nel 2014, è disciplinato dal presente disciplinare, sono ammesse le seguenti tipologie, Satèn; Rosé; millesimato; riserva.

La zona di produzione comprende i comuni di: Capriolo, Adro, Erbusco, Cortefranca, Iseo, Ome, Monticelli Brusati, Rodengo Saiano, Paderno Franciacorta, Passirano, Provaglio d’Iseo, Cellatica e Gussago e parte dei comuni di Cologne, Coccaglio, Rovato e Cazzago S. Martino,  Brescia.

Uve

Le uve ammesse sono, Pinot Nero, Chardonnay, senza indicazioni della misura minima o massima, è ammesso il Pinot Bianco, quest’ultimo nella misura massima bel 50%, per il Franciacorta Rosè, le uve di Pinot Nero vinificate in rosato devono essere almeno il 25%, per il Franciacorta Satèn, non è ammesso l’utilizzo il Pinot Nero.

Vinificazione

Per la vinificazione tutte le operazioni devono avvenire all’interno della zona di produzione, compreso l’imbottigliamento, sono concesse tuttavia autorizzazioni individuali, per chi tradizionalmente effettuava tali operazioni anche al di fuori del territorio, le operazioni possono avvenire sull’intero territorio comunale, di quei comuni compresi solo in parte nei territori di coltivazione.
È ammessa la vinificazione in legno di rovere sia per la vinificazione che per l’affinamento, la pressatura deve avvenire senza diraspatura, ad eccezione delle uve Pinot Nero destinate al rosé.
Sono ammessi correzioni e aggiustamenti con sia dei mosti che dei vini, senza restrizioni se non quelle da normativa europea e nazionale.
La resa di uva in vino prima della presa di spuma è del 65%, un eventuale eccesso fino ad un massimo del 6% può rientrare nell’IGT Sebino.
La sosta sui lieviti minima è differenziata per tipologia, Franciacorta 18 mesi, Rosé 24 mesi, Satèn 24 mesi, per i millesimati tutte le tipologie 30 mesi, per le riserva di tutte le tipologie 60 mesi. Le operazioni di tiraggio possono essere iniziate dal 1 febbraio successivo alla vendemmia del vino base più giovane.
La sboccatura può essere fatta sia manualmente che a macchina, di conseguenza non è ammessa la filtrazione, è ammessa la commercializzazione tra gli esercenti della zona di Franciacorta, anche delle bottiglie non ancora sboccate.

Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
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