Champagne VS Franciacorta

Champagne VS Franciacorta

Champagne VS Franciacorta.

Oggi parlo della perenne sfida, tutta italiana e tutta campanilistica, un sfida impossibile, quella tra lo Champagne ed il Franciacorta.
Forse vi aspettate in questo post, un attenta analisi dei migliori prodotti, o  che prenda in analisi tutte le caratteristiche di entrambi gli spumanti.
Invece no, questo post serve solo a spiegare quanto sia assurdo fare questo paragone.

Champagne VS Franciacorta

Quando facciamo un paragone, o un confronto, dovremmo quanto meno farlo tra due prodotti che siano similari.
Champagne e Franciacorta in comune hanno in buona sostanza solo la CO2  il resto non ha nulla di confrontabile.
In buona sostanza quando sento dire “Il Franciacorta è migliore della Champagne”, penso di essere davanti semplicemente ad uno sciovinista di casa nostra, che di vino sa ben poco.
Il paragone tra i due prodotti, è fattibile solo basandosi sul gusto personale, il che è e rimarrà sempre un fattore del tutto opinabile, quindi di scarso interesse ai più.
Sostanzialmente paragonare Champagne e Franciacorta è come paragonare, la bistecca alla fiorentina e la pasta al ragù, solo perché entrambi i piatti hanno dentro del manzo, è ovvio che posso esprimere un opinione su quale dei due mi piace di più, ma non su quale dei due sia migliore.

Una delle cose che ho imparato, con il corso di sommelier, è proprio lasciare da parte il gusto personale, e valutare dei prodotti basandosi su dei parametri oggettivi.
Le sfide quindi andrebbero fatte basandosi su fattori tecnici, che vuole fare questa sorta di sfida, è come se facesse combattere un pugile con un karateka, e poi decidere chi dei due ha giocato meglio.

Il fattore pecuniario.

champagne vs franciacorta

Champagne VS Franciacorta. La questione economica

Altro parametro che sento usare spesso, per il paragone, nella diatriba “Champagne VS Franciacorta” è il rapporto qualità prezzo, o meglio diciamolo, il prezzo e basta.
Anche questo paragone non ha molto senso,  da una parte pago anche i costi di importazione, e i diversi costi che hanno in Francia, per il Franciacorta invece pago “solo” i costi del produttore ed i ricarichi di chi me lo vende.
Gestire una terreno, una cantina, e tutto il resto in Francia ha dei costi difficilmente calcolabili e comprensibili per chi come noi, non è del settore specifico.
È naturale che si debbano fare i conti con il proprio portafoglio.  È giusto che tutti possano bere bene, in base a quanto possono spendere.
Anche  questo però non può essere un termine di confronto in un ipotetica sfida.

Gli “ingredienti”

Per ingredienti, intendo l’insieme di uve terrorir, clima, e metodi.

L’ultimo dei motivi per cui, il paragone non regge, sono gli ingredienti e il metodo.
Molti, anzi troppi, pensano che Champagne e Franciacorta, siano fatti nello stesso modo, e con gli stessi ingredienti.
Non sto qui a dire quale sia migliore, perché come sempre cadrei in errore, ma elenco solo le differenze.

I metodi sono simili, la rifermentazione in bottiglia, ma diversi sono i lieviti usati, e diversi i climi in cantina.
Il terroir, è totalmente diverso, sia dal punto di vista climatico, che delle sostanze del terreno.
Diversi sono i metodi di allevamento delle viti, e le densità di impianto, oltre che le tipologie di vitigno usato.
Diverso è il concetto di cuvée, che in Champagne tende alla costanza, in Franciacorta  tende ad avere un prodotto sempre simile, ma mai uguale.
Diverso è anche il tempo, non solo in ordine numerico, ma anche dell’azione dei lieviti sul vino base.
La storia è esperienza, diverse sono le storie, di conseguenza l’esperienza, più o meno 300 anni VS 50 anni.
Il mercato a cui ci si rivolge è diverso, anche se entrambi puntano allo stesso mercato.
Gli abbinamenti possibili, sono ovviamente diversi, per tutti i motivi sopra indicati.
Le occasioni in cui berlo sono diverse, uno più adatto alle occasioni di tutti i giorni, uno per quelle speciali.

Concludendo

Dopo aver tentato di spiegare l’assurdità del paragone, voglio concludere con una raccomandazione.
Beve semplicemente quello che più vi piace, ma per favore, evitate dire quale dei due è migliore.
Non per altro, ma perché come spiegato è solo gusto personale, ditelo pure, ma non come fosse una verità.
I paragoni fateli pure, ma all’interno della stessa tipologie, e/o denominazione.

Non sei d’accordo con me? lascia un commento, una critica, o la tua opinione.

Leggi anche l’articolo sulla Franciacorta DOCG.

Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
Questa voce è stata pubblicata in Vaneggiamenti e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.