Carmignano DOCG. Un vino con una storia lunga 300 anni.

Carmignano DOCG.

carmignano DOCG

Logo Consorzio tutela vini Carmignano. Recentemente ridisegnato da IEP Design

 Carmignano DOCG è una denominazione della regione Toscana, riservata ai vini prodotti nei terreni collinari di Carmignano e Poggio a Caiano, come meglio descritto nel disciplinare di produzione.

La storia del Carmignano DOCG:

Questa è una terra di antica tradizione enologica, qui sono stati rivenuti vasi etruschi contenenti vino, in queste colline i Medici venivano a caccia, ed organizzavano le loro sontuose feste.
Sono molti i vini prodotti in questa zona, ma in questo post, parlo del “Carmignano DOCG”, lasciando per ora da parte le altre denominazioni.
Anche se in tempi moderni, la DOCG è stata decretata nel 199o, e come DOC nel 1975, il nome di Carmignano, come quello del Chianti, è ben più antico.

carmignano docg

La villa di Artimino

Fu infatti Cosimo De’Medici, che nel 1716 stabili, i confini geografici, ed altre norme, costituendo una denominazione ante litteram.
 La DOCG Carmignano quindi ha compiuto 300 anni nel 2016, anno che ha visto anche il restyling del logo, a cura dello studio IEP design.

La storia si sa, non è mai gentile, ed è spesso travagliata.
Pur rimanendo questa una zona con vini importanti, non sempre ha ricevuto i giusti riconoscimenti.
Nel secolo scorso, a partire dagli anni 30 la DOCG Cramignano, era sparita, o meglio inserita nella più ampia Chianti Montalbano.
Fu nel 1975, che ad opera di tre persone, Ugo Contini Buonacossi, l’Ing Cianchi, ed il Sindaco Lenzi, che si ottenne prima la DOC.
Questo riguarda però solo la normativa, la tradizione qui è sempre rimasta intatta ed inalterata, come la qualità dei vini.

carmignano docg

etichetta celebrativa dei 300 anni.

La leggenda, che qui è anche storia, narra che fu Caterina De’Medici, ad introdurre qui il Cabernet, lo aveva conosciuto in Francia, ed amato e apprezzato.
Questa uva è attestata in zona, in tempi molto antichi, ed è uso ancora oggi, chiamarla uva Francesca.
Del resto Uva Francesca, in uso ancora oggi in queste zona, è proprio il simbolo della tradizione, e della continuità con i tempi antichi.

È proprio il Cabernet che rende questo vino unico e diverso dai vini del Chianti, con il quale ha in comune, solo la data di nascita.
Visita il sito del consorzio di tutela.

Produzione Carmignano DOCG. Sintesi da disciplinare.

Carmignano DOCG

Il Granduca Cosimo III De’Medici, progenitore della denominazione

Possono concorre i seguenti vitigni.
Sangiovese, minimo 50%
Canaiolo nero massimo 20%
Cabernet Franc e Cabernet Souvignon da soli o congiuntamente dal 10% al 20%.
Trebbiano toscano, Canaiolo bianco e Malvasia del Chianti da soli o congiuntamente, massimo del 10%.
Sono ammessi altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione in Toscana, massimo 10%.

I terreni idonei, sono quelli collinari, dei comuni di Carmignano e di Poggio a Caiano, fino ad un altitudine di 400m.
I terreni considerati idonei devono avere una composizione prevalente di calcare ed argilla.
È vietata ogni pratica di forzatura, ma consentita l’irrigazione di soccorso.
La produzione è fissata in 8 tonnellate per ettaro, ed un massimo di 3kg per ceppo.
La resa massima dell’uva in vino è fissata al 70%.

Tutte le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nel comuni di Carmignano e Poggio a Caiano.
Il titolo alcolemetrico minimo è de 12%.
È consentita l’aggiunta di un massimo del 15% del vino di annate diverse, purché avente diritto alla denominazione.
Per la versione normale è previsto un invecchiamento di 8 mesi in botti.
Per la riserva di 12 mesi.
La versione normale, può essere immessa al consumo dal 1 giugno dell’anno successivo alla vendemmia.
La versione riserva 29 settembre, di tre anni dopo la vendemmia.

Caratteristiche al consumo:
Colore: rubino vivace, intenso, tendente al granato con l’invecchiamento.
Odore: vinoso con profumo intenso, anche di mammola, e con più pronunciato carattere di finezza per l’invecchiamento.
Sapore: asciutto, sapido, pieno, armonico, morbido e vellutato.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.; acidità totale minima: 4,5g/l; estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l.
Guarda anche la video sintesi del Carmignano DOCG.


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Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
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