Brunello di Montalcino DOCG

Brunello.
Il Brunello di Montalcino è forse una delle DOCG più note ed importanti per l’Italia, in questo post faccio solo una sintesi di quanto prevede il disciplinare.
brunello montalcino

Brunello di Montalcino, il logo del consorzio

Il Brunello di Montalcino è un vino DOCG, prodotto nel solo territorio comunale di Montalcino, è stata istituita come DOC nel 1966 e diviene DOCG 1980, il disciplinare di produzione del Brunello è stato modificato l’ultima volta nel 2011.
Può essere prodotto solo con uve Sangiovese, a Montalcino chiamato anche Brunello.

Terreno ed altre caratteristiche degli impianti:

Sono considerati idonei i terreni costituitisi tra il cretaceo, ed il pliocene.
Devono essere terreni collinari ad un altitudine massima di 600mt. s.l.m.
Per i nuovi impianti la densità di impianto è di 3000 ceppi ad ettaro, è vietata ogni forma di forzatura.
La produzione massima per ettaro  è di 8 tonnellate, la produzione massima per pianta è di 2,7kg.
Le uve dovranno conferire al vino un titolo alcolemico minino di 12% per al denominazione senza la menzione “vigna”, in questo caso il titolo alcolemico minimo è di 12,5%.

Vinificazione.

Nella vinificazione sono ammesse solo le pratiche, adatte a conferire al vino le sue peculiari caratteristiche.
La resa massima dell’uva in vino è del 68%.
Qualora vi siano eccedenze fino ad un massimo del 75% di resa, l’eccedenza non può rientrare nella denominazione.
Se venisse superato anche il limite del 75%, l’intera partita non può rientrare nella denominazione.
L’affinamento minimo prevede 2 anni in botti di rovere, sono ammesse botti di qualsiasi dimensione, ed è possibile il trasferimento in altri contenitori sempre di rovere, purché tutto sia ben documentato.
Il totale dell’invecchiamento è di 5 anni, di cui almeno 4 mesi in bottiglia.
La messa in commercio non può essere fatta prima del 1 gennaio, successivo alla scadenza dei 5 anni di invecchiamento, con riferimento all’anno della vendemmia.
Per la versione “riserva” l’invecchiamento è previsto in 6 anni, di cui almeno 6 mesi i bottiglia.
I produttori possono tuttavia tenere in altri contenitori un massimo del 6% del vino, da utilizzare solo per le colmature.
Al fine di ottenere la denominazione Brunello di Montalcino, il vino è sottoposto ad analisi chimico fisiche ed organolettiche.


Sul Brunello leggi anche: Biondi Santi, una delle aziende più rappresentative.

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Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
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