Bora di kante 2008, la mia degustazione

Bora Di Kante 2008
bora di cante la degustazione

Bora di Kante. La degustazione

Di Edi kante, ho già parlato in questo articolo,  da tempo era attesa l’uscita, della “Nuova” Bora.
Kante non è un azienda per tutti, fa vini difficil, e La Bora di Kante 2008 non fa eccezione.
È un vino bianco, di Chardonnay al 100%, questo per dimostrare se mai ce ne fosse bisogno, che i vini bianchi possono invecchiare.
Quello del Carso, non è un territorio noto per l’invecchiamento, è solo la sapienza di Kante, e di altri viticultori, che fanno si che questo avvenga.

Degustazione:

La degustazione è avvenuta nel giugno del 2016, il vino è appena stato messo in commercio.

bora di kante

La Bora di Kante

Vista:
Si presenta di un bel giallo dorato, luminoso con riflessi che tendono al rame.
Di buona consistenza, con una lenta lacrimazione.

Olfatto:
Dal profumo intenso ed avvolgente, di grande complessità e al contempo delicatezza e finezza.
Floreale, si sento delicate note di fiori gialli, che spaziano dalla mimosa, alla ginestra, che vanno all’unisono con fiori bianchi leggermente passiti, come l’acacia.
Fruttato, prevalgono le note di frutta gialla, pesca e susina, ben mature, insieme alla nespola, ed un vago ricordo di mela.
Minerale appena accennato, di terreno bagnato, e di roccia gessosa.
Erbaceo, erbette di campo fresche, non aromatiche, ma comunque profumate, come i terracrepoli, o la foglia del cappero.
Alcune gradevolisime note ossidative, si fanno sentire in chiusura, insieme ad una delicata e soffice speziatura.

Al gusto.

Un ingresso sapido, si accompagna ad un’acidità spiccata, ma delicata,  insieme ad una grande freschezza, ad una morbidezza inaspettata.
Tutte queste componenti, rendendo il vino particolarmente strutturato e di corpo.
Un vino di buon equilibrato di lunga persistenza, molto variegata.
Di grande qualità, dove nei sentori retronasali ritroviamo parte dei sentori olfattivi.
Appena messo in commercio, per le sue caratteristiche fa pensare ancora ad un’ottima longevità, ed anzi pur essendo un vino, che rasenta l’eccellenza, potrebbe ulteriormente migliorare.


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Informazioni su Ganimede Coppiere

Mi firmo con un nome antico, che mi identifica da molti punti di vista, sotto il quale non mi celo ma rivelo. Amministro questo blog, che non ha pretese, ma cerca solo di raccontare esperienze personali di carattere sensoriale, oltre a dare, spero, strumenti utili agli appassionati del vino. Il mondo del vino è assai variegato, è un mondo che ti cattura, ti affascina, ed ovviamente ti inebria. Se vuoi scrivi direttamente a info@guida.wine
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